Storia

l'amore per il mestiere

La ditta Giuseppe Giglia SA marrons glacés nasce nel 1921 e porta il nome del suo fondatore.

Giuseppe Giglia, nasce a Valenza Po nel 1875. Figlio di pasticceri, apprende da loro i segreti e la passione per la difficile arte della canditura.

Dopo aver lavorato a Torino e a Milano, nel 1912 si trasferisce a Lugano in seguito alle vicende politiche Italiane e con l’amico Tadini inizia una collaborazione aprendo il “Caffè-gelateria Universo” in piazza Rezzonico.

Ma Giuseppe Giglia porta con sè e nel cuore la grande esperienza nella canditura di frutta e nel retrobottega della gelateria inizia a lavorare e perfezionare la canditura dei marrons glacés.

In seguito affitta due angusti locali: in uno posa una caldaia per cuocere i marroni, nell’altro una “stufetta” per candirli.

Con coraggio nel 1920 decide di proporre i suoi prodotti alla Fiera Svizzera di Basilea e parte con tre vasetti di marrons glacés sotto sciroppo.

Durante il viaggio in treno uno si rompe e “timidamente” allestisce il suo stand con soli due vasetti… vince la medaglia d’Oro!

Negli anni a seguire riceve tantissimi riconoscimenti e medaglie nelle tante fiere in tutta Europa e negli Stati Uniti.

Alla sua morte, nel 1958, “la Bottega del marron glacé” viene portata avanti dalla figlia Mariuccia Giglia, in modo egregio e con dedizione fino all’età di 85 anni.

Dal 1992 fino 2005, anno della meritata pensione, questa “bottega” viene gestita da mio padre, Alberto Bervini.

In questi anni, affiancando mio padre nella conduzione della ditta, ho approfondito i segreti della lavorazione artigianale ma soprattutto ho ricevuto un grande insegnamento: il valore del lavoro onesto, il rispetto delle tradizioni e del nome “Giglia”.

Cinzia Stuppia-(Bervini)